15 GIUGNO 2022
Ve la ricordate AZZURRO? Il tormentone dell'estate 1968?
"Cerco l'estate tutto l'anno e all'improvviso eccola qua
Lei è partita per le spiagge e sono solo quaggiù in città...
Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me
Mi accorgo di non avere più risorse senza di te"
Ecco, questa è la cosiddetta "sindrome da vacanza" che ci prende una volta l'anno.
Per undici mesi aneliamo alle vacanze, come un viaggiatore nel deserto non vede l'ora di arrivare all'oasi.
Una volta che queste sono finalmente arrivate, spesso dopo i primi giorni di ozio totale cominciamo a vedere quanto siano lunghe le giornate senza far nulla.
Accendiamo il televisore e ci ritroviamo a vedere per la cinquantesima volta "La signora in giallo", sperando che stavolta l'assassino non sia il nipote del miliardario ma il suo fidato cameriere: niente da fare, il colpevole è quello dello scorso anno, che poi era quello dell'anno prima e così via.
Darci allo sport e andare a fare un giro in bicicletta? Stiamo scherzando, con questo caldo che ci scioglie anche il manubrio?
Andare a cercare un po' di refrigerio nel parco? Così rischiamo di sederci su un "regalino di un cane"!
Di raggiungere lei al mare, come diceva Celentano, non se ne parla! Ci aspetterebbero ore di coda sotto un sole feroce.
Ci sarà pure un modo per far passare il tempo?
Certo che c'è e siamo qui per spiegartelo.
Fare una sorpresa alla nostra dolce metà così che quando tornerà tutta abbronzata troverà un'opera d'arte e potremo vantarci di avere sudato le proverbiali sette camicie per averla realizzata.
Mentendo spudoratamente. Perché avremo trasformato quella vecchia terrazza ingrigita sotto il sole in un gioiellino, dove chiunque vorrebbe passare le lunghe serate d’estate. Con pochi, semplici passaggi, senza trasformare il giardino in un cantiere, perché stiamo parlando di prodotti biodegradabili, non nocivi e soprattutto di facilissima applicazione, come il nostro olio per terrazze.
E che figurone quando, abbrustolita ben bene da una giornata di solleone, la gentile metà si troverà quella sedia a dondolo tutta rinsecchita rimessa a nuovo con l’olio Teak, che dà valore alla bellezza naturale del legno, sottolineando le venature ed esaltandone il colore.
Come? Ma con i prodotti BORMAWACHS.
Con Terrace Oil e Teak Oil diamo nuova vita all’area esterna: guardiamo insieme come è facile, intuitivo e soprattutto divertente.
Adesso ci siamo lasciati andare dal "trip" della perfezione?
Niente di male, esageriamo! Ci aspetta una libidine assoluta di soddisfazione e la goduria di vedere la faccia della nostra dolce metà al suo ritorno.

Detergente a base acqua monocomponente a base di ingredienti attivi organici. Consente di pulire efficacemente e preparare la superficie prima di successivi trattamenti, rimuovendo i residui di sporco e schiarendo il colore del legno. Specifico per l'utilizzo in esterno, si consiglia di risciacquare la superficie dopo l'applicazione.

E’ un olio per decking formulato sulla base di oli naturali rinforzati, ad elevato coefficiente di penetrazione. Grazie alla sua bassa viscosità penetra in profondità nel legno e grazie all’elevato contenuto solido conferisce una protezione efficace e traspirante senza fenomeni di esfoliazione e con un effetto satinato naturale. Arricchito con filtri UV e additivi protettivi contro gli agenti nocivi del legno. Il prodotto è caratterizzato da una estrema facilità di applicazione, anche se colorato, e di manutenzione (non necessita di carteggiatura).

Prodotto a base di olio, pronto all'uso, adatto a tutte le superfici in legno, sia per interno che per esterno. Conferisce idrorepellenza e mantiene sulla superficie un aspetto piacevolmente naturale. Adatto anche per immersione. Protegge dagli agenti atmosferici e biologici ed esalta la naturale bellezza del legno. Incolore o pigmentato. Non subisce esfoliazione e non richiede carteggiatura. Può essere utilizzato da solo come trattamento periodico delle superfici oppure come fondo colorato prima di finiture ad olio trasparenti.
Dove ce ne andiamo a gustare un po' di frescura?
Esiste un posto magico, che pochi conoscono, ma che è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti d'Italia, e senza timore di esagerare, del mondo.
Un luogo scelto dal regista Franco Zeffirelli per ambientare le scene più coinvolgenti del suo FRATELLO SOLE, SORELLA LUNA, che rimane, a parere di chi scrive, la sua opera migliore.
Il Piano Grande di Castelluccio di Norcia.
E un altiplano posto a circa 1800 metri in cui all'inizio dell'estate (che a queste altitudini arriva dopo l'inizio di luglio) la natura si scatena in una fioritura di decine di specie che formano un tappeto multicolore di chilometri quadrati di estensione.
Dal giallo del tarassaco del rosso dei tulipani, al viola delle campanule è un delirio di colori che toglie il fiato quando, salendo da Norcia verso il passo delle Forche Canapine, ad un certo punto si scollina e si resta senza fiato, con un'emozione che ti porta quasi alle lacrime.
Esagerato? Andare e vedere per credere!
Esiste pure un sito: http://www.castellucciodinorcia.it/italiano/fioritura.htm in cui sono mostrate tutte le fioriture degli anni precedenti.
Altro che effetti speciali cinematografici. Nemmeno il grande Dennis Murren, premiato più volte con l'Oscar o il grandissimo maestro della fotografia Vittorio Storaro, anch'egli insignito della statuetta tre volte, saprebbero darvi il quadro che Madre Natura ci dà in questo luogo che è chiuso da un lato dal borgo di Castelluccio e dall'altro dal Monte Vettore.
Tutta la tavolozza che la Natura aveva a disposizione l'ha usata per comporre questo quadro che è meglio di un Cezanne o di un Renoir.
E se abbiamo deciso di andare a Castelluccio, non scordiamoci di acquistare le sue lenticchie, famose in tutto il mondo.
Godiamoci la pace di questo paradiso, o facendo un picnic nei prati fioriti o sedendoci in una delle trattorie tipiche che offrono cibi sempre uguali ma ogni volta diversi come solo i cibi genuini possono esserlo.


